Come puoi gestire le interviste durante la quarantena?

Come puoi gestire le interviste durante la quarantena?

Siamo ancora in quarantena, ma questo non ti impedisce di portare avanti idee e progetti. Chi ha detto che le interviste si possono fare solo di persona? Sfrutta questo momento per delle interviste via webcam, ma preste attenzione ai dettagli!

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Continuano ad aumentare i giorni di restrizione e confinamento in casa a causa del coronavirus. 

Ognuno di noi non vede l’ora di tornare alla propria normalità, al proprio lavoro, ai propri progetti. Verrà il tempo per tutto questo.

nel frattempo non possiamo permetterci di abbandonare del tutto ogni progetto.. The show must go on, dicevano i Queen e nei limiti del possibile possiamo sforzarci di portare a casa qualche risultato, nonostante la quarantena. 

In molti casi, così come in molti documentari, l’intervista via webcam viene utilizzata per ovviare talvolta al problema della lontananza. Se la sfruttano le principali emittenti televisive, perchè non farlo anche noi? 

Leggete questo articolo ed avrete alcune dritte per realizzare delle buone interviste via webcam. Cominciamo!

Consigli utili: come migliorare le tue interviste via webcam

Fai attenzione all'illuminazione

Il primo passo per ottenere una buona intervista dal punto di vista estetico, è curare l’illuminazione. Dovresti assicurarti che il tuo intervistato abbia una luce adeguata che gli illumina il viso.

Siccome non puoi aspettarti che il tuo interlocutore conosca perfettamente come ottenere una luce perfetta per l’intervista, men che meno che abbia attrezzatura adatta all’illuminazione, dovrai necessariamente aiutarlo, indicandogli di posizionarsi vicino ad una finestra o accanto ad una lampada.

Meglio evitare un’illuminazione intensa proveniente da una finestra troppo luminosa o dall’alto perchè vogliamo escludere l’effetto ombra. Attenzione anche ai riflessi sugli occhiali nello schermo. 

Non dimentichiamoci dell'audio

La qualità dell’audio è forse l’aspetto più importante che devi considerare e su cui concentrarti. 

Il microfono interno al computer va bene per le chiamate con la famiglia e gli amici, ma non è il massimo per un’intervista professionale.

A livello utopico, l’intervistato dovrebbe utilizzare un microfono USB o registrare l’intervista su un registratore esterno separato professionale. Credo che una richiesta del genere sia impensabile per una persona normale che non possiede tutta questa attrezzatura a meno che non sia un appassionato. 

Torniamo sulla terra e cerchiamo di gestire la situazione con i suoi limiti, ma al massimo, senza rinunciare alla qualità. Un’idea che posso proporvi è quella di far scaricare all’intervistato una app sul telefono che funga da registratore. Ce ne sono tantissime sia per Android che per Iphone.

Al momento dell’intervista non dovrà far altro che accenderla ed attaccarvi gli auricolari per ottenere un suono più pulito.

Non è il massimo, ma meglio di niente! 

Aggiusta il livello della webcam ad altezza occhi

Se vuoi che il tuo intervistato guardi dritto davanti alla telecamera, senza guardare in basso, potresti suggerirgli di mettere il pc in cima ad alcuni libri per elevare la fotocamera all’altezza degli occhi. 

Altrimenti non otterrete un buon effetto estetico per quanto riguarda l’inquadratura del viso.

La scelta della location

Per ottenere il massimo dall’intervista e mantenere la concentrazione, dovresti chiedere all’intervistato di sistemarsi in un posto tranquillo, dove non ci siano troppi rumori.

Questo aiuterà ad evitare di avere dentro l’intervista bambini che urlano, cani che abbaiano o clacson. Una buona idea è lo studio di casa o una camera da letto. In ogni caso, la presenza di rumori esterni in tali situazioni, sono un terno al lotto che non puoi essere in grado di controllare al 100%

Le stanze vuote sarebbe meglio evitarle per via dell’eco ed ovviamente, è fondamentale chiedere di disattivare tutte le fonti di distrazione, come social e telefoni. 

La qualità della webcam

Questo lo sappiamo tutti: la webcam interna del computer ha una qualità inferiore. Come ovviare a questo problema?

Si ripropone la medesima questione del microfono: non potete pensare troppo in grande perchè non è banale avere a disposizione un certo tipo di attrezzatura in casa. Ideale sarebbe utilizzare una webcam esterna o addirittura sfruttare una video camera.

Questo lo potreste sicuramente chiedere se l’intervistato è una persona del settore video.  In questo modo l’intervista verrebbe registrata indipendentemente dal pc ed avresti non solo una qualità dell’immagine maggiore, ma elimineresti eventuali problemi di rete che in questo periodo sono all’ordine del giorno.

Fai una registrazione di prova

Se è possibile, fai un colloquio di prova in anticipo per assicurarti che tutto funzioni. In alternativa, puoi chiedere all’ospite di registrare un test audio/video prima dell’intervista. Presta attenzione all’illuminazione, allo sfondo ed alla qualità del suono.

L'applicazione webcam giusta per l'intervista

Skype è stato tradizionalmente il punto di riferimento per le interviste con webcam, ma ce ne sono molte altre tra cui puoi scegliere.

In generale quello che ti consiglio e di prevedere quanto potrebbe durare la tua intervista e quanti interlocutori vuoi coinvolgere contemporaneamente. Sulla base di questi parametri sarai in grado di scegliere la app che più fa al caso tuo senza necessariamente dover pagare.

Zoom è un’opzione molto popolare ed usata in questa quarantena. Naturalmente, ci sono anche FaceTime, Slack, Google Hangouts e WhatsApp. Approfondisci la lista delle app più adatte per interviste via webcam nell’articolo.

Spero che questo articolo sia stato di tuo gradimento e che ti aiuti a continuare il tuo lavoro con buona qualità. Se non hai ancora trovato uno spazio dove leggere settimanalmente spunti e consigli per migliorare il tuo lavoro come filmmaker, iscriviti alla nostra newsletter ed entra a far parte della community!

Autore: Caterina Tarducci

Documentarista e sceneggiatrice. Ha diretto il documentario 50 Liters Life (2018) e remanence (2019).