Lavoro ai tempi del Coronavirus: cosa possono fare i filmmakers

Lavoro ai tempi del Coronavirus: cosa possono fare i filmmakers

Dal 9 Marzo al 3 Aprile 2020 l'Italia, causa coronavirus, la popolazione dovrà rimanere a casa. Cosa possono fare i filmmakers in questo momento?

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Pochi giorni fa il Governo italiano ha dovuto estendere il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri a tutto il paese per cercare di contenere il più possibile l’epidemia da coronavirus. L’appello che è stato lanciato agli italiani è quello di rimanere in casa se non si hanno particolari esigenze lavorative, mediche o di approvvigionamento. 

La situazione è difatti spaventosa per tutta la popolazione che sta sacrificando molto in questo momento per proteggere se stessi e gli altri dall’epidemia di coronavirus. Una categoria che considero molto è quella dei liberi professionisti, principalmente perché ne faccio parte e mi rendo conto di cosa significhi non fatturare per più di un mese. 

Siccome però il paese è in crisi  dal punto di vista sanitario, non mi resta che rimanere a casa per il bene comune e cercare una soluzione ai problemi lavorativi, impiegando in altro modo le energie. 

Cosa possono fare i filmmakers ai tempi del Coronavirus

Questo articolo infatti è dedicato a tutti i filmmakers liberi professionisti che in questo momento si trovano a casa senza lavoro perché annullato. Ho deciso di condividere la mia strategia per cercare di non entrare nel pallone e far salire l’ansia. 

Riprendi progetti personali lasciati in disparte

Finalmente un po’ di tempo per terminare quel progetto che stai portando avanti da mesi! Questo è il momento giusto per dedicarsi a progetti personali che abbiamo abbandonato nel tempo. Riprendiamoli e portiamoli a termine!

Non si sa mai, potrebbero essere proprio quei progetti a portarci grandi soddisfazioni in futuro. Possiamo scrivere, progettare, editare. Chi di noi non ha delle idee che esistono accanto al lavoro? 

Io ho deciso di dedicarmi più assiduamente alle riprese di un corso online sulla regia e la sceneggiatura del documentario che ho progettato negli ultimi mesi.

Rivediamo il nostro Personal Branding 

Stare a casa dà la possibilità di ripensare all’immagine e come ci si può presentare ai clienti. Questo è il momento adatto per rivedere il proprio Personal Branding e cercare di migliorare l’immagine che diamo al pubblico, sia sul sito che sui social network. 

Una buona strategia è quella di aprire il sito, rivedere i testi  e aggiornare i contenuti video. Chi ha mai tempo di farlo? 

I social sono per molti un tasto dolente che richiede tempo per poter essere funzionale. É sempre così faticoso prendere in mano i profili e modificarli secondo un certo criterio per dare ad un possibile futuro cliente o collaboratore, una buona impressione di noi. Troviamo sempre una scusa, ma questa volta non ce l’abbiamo. 

Durante questa quarantena forzata, per migliorare la mia immagine, ho deciso di avviare il un diario su YouTube che parli di video e che sia di aiuto per altri filmmakers. 

[Se volete seguirmi sarò contenta di pubblicare dei video per voi: https://www.youtube.com/channel/UCBXs7HcSkVTmHzGeLiwNZLQ?view_as=subscriber]

Porta avanti lavoro lasciato in sospeso

Adesso che l’agenda è vuota possiamo concentrarci su lavori, realizzati nei mesi precedenti e non ancora portati a termine. É il momento di portarsi avanti con l’editing del materiale già raccolto.

Sarà utile in futuro perché non ci troveremo oberati dal lavoro e con l’acqua alla gola. I clienti saranno felici ed intanto ci possiamo far saldare qualche fattura che di questi tempi fa molto comodo. 

Fai formazione online

La formazione è un momento di crescita professionale che spesso viene considerato non una priorità per consentire di avere più tempo per il lavoro pratico.

Questo momento di inattività è un’altra buona occasione per fare della ottima formazione online attraverso la quale potrete acquisire ulteriori competenze lavorative che saranno utili in futuro.

Il mondo del web è pieno di corsi che trattano qualsiasi tipo di argomento e che vi formano su moltissimi aspetti del filmmaking, dalla pre produzione alla post produzione. QUI potete trovare qualche esempio interessante. 

Io ho deciso di terminare il corso di formazione del filmmaker Philip Bloom sulla piattaforma Mzed

corona virus smartworking
Puffin Media House Team - Caterina Tarducci e Riccardo Sartori

Diamo l'impressione di essere attivi sul lavoro pur essendo a casa

É importante che questo momento di crisi nazionale possa anche essere fonte di crescita per noi, per reagire alle difficoltà che si pongono davanti. Tutti questi sforzi ci aiuteranno a dare l’impressione di non esserci fermati, ma di essere ancora attivi.  Spero che tutte queste strategie vi possano essere utili che vi aiutino concretamente. C’è bisogno di solidarietà in questo momento, in bocca al lupo a tutti!

Autore: Caterina Tarducci

Documentarista, sceneggiatrice, scrittrice. Ha diretto il documentario 50 Liters Life (2018) e Remanence (2019)

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